Hai 30 anni di mestiere, hai prodotto, hai squadra. Eppure i lavori che meritavi li firma un altro. E quelli che firmi tu rendono meno del previsto. Il check-up gratuito ti dice dove perdi, fuori e dentro. Dodici domande. Cinque minuti. Niente teoria.
Un contratto perso e un margine bruciato sembrano due problemi diversi. Sono lo stesso problema: soldi che escono senza fare rumore. Una parte se ne va fuori, nel mercato che firma con chi risponde prima. Una parte se ne va dentro, nel cantiere che rende meno di quanto dovrebbe. Ecco le quattro porte da cui escono. Quasi nessuno le guarda tutte e quattro.
Mentre il cantiere è aperto puoi ancora correggere. A consuntivo no: il lavoro è chiuso, l'errore è già pagato. Da te. E il prossimo preventivo parte con gli stessi numeri sbagliati.
Lo mandi, aspetti, niente. Nessuno richiama a data fissa. E ogni preventivo senza risposta è un lavoro regalato a chi ha insistito un giorno in più.
Preventivi rifatti da zero, computi a mano, rapportini ricopiati dopo cena. E i SAL su fogli che non parlano con fatture e incassi. Ore che non fatturano un euro. Ogni passaggio a mano è un errore che aspetta.
Il cliente chiama tre imprese. Firma con la prima che risponde. Tu richiami alle sette di sera, e il sopralluogo l'ha già fissato un altro. Un contratto perso senza nemmeno averlo visto in faccia.
E quella è una guerra che si perde. Questi sono i numeri di un'impresa da 2 milioni che manda 200 preventivi l'anno e ne chiude uno su cinque. I tuoi possono essere migliori o peggiori. Il check-up te li calcola sulle tue risposte, non sulle medie. E il conto puoi rifarlo a mente.
Il check-up non è teoria. È lo stesso schema che usiamo nelle call con i nostri clienti, prima di costruire il loro sistema commerciale. Ecco cosa hanno fatto loro nei 90 giorni dopo il report.
Pensavo fosse il marketing che non funzionava. Il check-up mi ha mostrato che il problema era il follow-up. In 60 giorni sono passato da 4 a 7 preventivi chiusi al mese, senza spendere un euro in più.
Mi sono accorto che lasciavo 200.000 euro all'anno sul tavolo per via di una sola cosa: tempi di risposta al cliente. Adesso rispondo entro tre minuti. La firma arriva nella stessa settimana.
Cinque minuti per capire dove perdevo metà del mio fatturato. +32% di chiusure in tre mesi, soltanto mettendo in fila quello che il check-up mi aveva detto. Vale dieci consulenze.
Niente punteggio generico. Il check-up legge le tue risposte e ti restituisce due diagnosi, dentro e fuori, con le mosse in ordine di impatto. E un PDF costruito sui dati che dichiari, non su un template.
Quando conosci il margine reale, quante ore bruci a ricopiare numeri, se SAL, fatture e incassi si parlano. È il verdetto operativo: cosa ti costa di più, oggi.
Se il cliente capisce in pochi secondi perché te, o sceglie il prezzo più basso. Dove i concorrenti ti battono. Cosa trova chi ti cerca online. È il verdetto strategico.
Quanti preventivi all'anno non diventano lavoro. Quanto puoi recuperare migliorando la resa di quelli che già mandi. Quante giornate d'ufficio puoi liberare. Calcolati sulle tue risposte, non su stime di settore.
Da dove cominciare lunedì mattina, in ordine di impatto. E dove sei rispetto alle imprese come la tua, dati ISTAT alla mano.
Domande dirette, risposte da imprenditore. Scegli A, B, C, D, E. Niente da scrivere, niente teoria. Una cosa alla volta, in ordine, senza giri.
Nome, settore, provincia, telefono. Servono per personalizzare il report sul tuo mondo, non per spammarti. Su questo c'è la nostra parola.
Tre aree, in lingua tua: come gira il cantiere (margine, ore d'ufficio, rapportini). Cosa succede ai tuoi preventivi (tempi, richiami, firme). Come ti vede il mercato (perché te, e non il prezzo più basso). Risposte secche, niente sigle.
Subito a video, e via email in PDF. Otto sezioni, dati specifici sul tuo caso, piano d'azione concreto. Lo scarichi, lo stampi, te lo tieni. Riguardatelo fra una settimana.
Metodo Cantiere è la prima Direzione Commerciale Digitale per le imprese del costruito in Italia: edilizia, serramenti, impianti, studi tecnici. Non siamo una web agency: non facciamo siti belli, costruiamo sistemi di vendita chiavi in mano. Il check-up è il primo passo che chiediamo a un cliente prima di lavorare insieme. Adesso lo trovi qui, gratis, prima ancora di parlarci.
Ho passato trent'anni in cantieri, prefabbricazione, impiantistica. Le imprese del costruito italiane non hanno un problema di qualità del lavoro: hanno un problema di processo. Il telefono che squilla mentre hai le mani in un lavoro. Il preventivo che parte e nessuno richiama. Il margine che si scopre a consuntivo, quando si può solo contare. Il check-up non risolve tutto in cinque minuti. Ma ti dice esattamente da dove cominciare lunedì mattina.
Compili il check-up. Ricevi due verdetti coi numeri della tua azienda. Lunedì sai esattamente da dove partire. Niente pagamenti, niente abbonamenti, niente call commerciali automatiche. Una cosa, gratis, fatta bene.